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Il Tag Rugby, definito talvolta anche Flag Rugby, è uno sport totalmente privo di contatto che viene giocato indossando all'altezza della vita una cintura di velcro alla quale sono legate due etichette al di sopra delle anche.

Il modo di giocare è simile al touch rugby, ma il "tocco" viene in questo caso sostituito dal tentativo della difesa avversaria di strappare una etichetta al portatore di palla avanzante. Questa azione sostituisce il placcaggio del rugby classico e impone al giocatore che ha subito il tagging di passare velocemente il pallone a un altro compagno. Dopo sei tentativi di avanzamento andati a vuoto sarà la squadra avversaria a passare alla fase di attacco.

L'unico modo di realizzare punti consiste nel conseguire una meta (vale un punto). Il pallone non può essere calciato tranne che nell'avvio del gioco. Il numero di giocatori per squadra è variabile, comunque normalmente le squadre sono formate da 4-7 giocatori.

Questo sport è diventato particolarmente importante in Irlanda, dove è gestisto in maniera congiunta sia dalla Irish Rugby Football Union che dalla Irish Tag Rugby Association. Le squadre sono sponsorizzate da molte compagnie che promuovono questo sport a livello ricreativo, considerato anche il fatto che non è implicato alcun contatto fisico (e quindi tutti i rischi che ne derivano) e che è possibile formare squadre promiscue composte da giocatori di diversa età e sia maschi che femmine. In Irlanda esistono quattro campionati maggiori di Tag Rugby: maschile, femminile, misto (con un minimo prestabilito di donne per squadra) e veterani (over 35). Solitamente per ogni campionato esistono quattro categorie, in base al livello di esperienza ed agonismo.

Il Mini Tag è il Tag Rugby adattato ai bambini. È l'unica forma di rugby consetita dalla Rugby Football Union inglese per i minori di otto anni.

OzTagModifica

L'OzTag è una forma di Tag Rugby diffusasi in tutta l'Australia e in particolare nell'area di Sydney, Brisbane e Canberra. È diffuso anche in Nuova Zelanda e Irlanda.

Essenzialmente si tratta di una forma di rugby a 13 senza alcun contatto fisico. Anche in questo caso il placcaggio è sostituito dalla rimozione di una delle due etichette poste nella cintura di velcro indossata dai giocatori. Il pallone può essere anche calciato e l'unico modo di realizzare punti è quello di segnare una meta (vale un punto).

Questo gioco fu inventato da Perry Haddock, ex mediano di mischia della squadra australiana di rugby league dei St George Dragons.[1]

Wheelchair Power Tag RugbyModifica

Il Wheelchair Power Tag Rugby è una forma di rugby giocato al chiuso da due squadre formate da tre giocatori su sedia a rotelle. Non è implicato alcun contatto fisico e il pallone è di dimensioni medie.


Collegamenti esterniModifica


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